mercoledì 15 luglio 2009

The gentle...Google

Twitter contro Google. Chi vincerà la sfida come motore più veloce del pianeta?

Stamani, riflettevo attentamente su un articolo uscito la scorsa settimana sul blog di Panorama. E' un ottimo articolo, ma personalmente non scommetterei sulla vittoria di Twitter sul gigante di Mountain View, nel duello come motore di ricerca più "speedy" del pianeta!

Nonostante oggi le statistiche diano ragione a Twitter, ho come la netta sensazione che i cavalli di razza delle scuderie di Google, stiano scalciando per l'impazienza, preparandosi alla gara. La vittoria di uno dei due, questa volta, potrebbe attentare al podio di campione del social network e del link sharing, di realtà consolidate del calibro di Facebook.

L'implementazione di Twitter Gadget, all'interno di Gmail, in questo senso è stata sintomatica; come lo è stata, d'altronde, anche la lenta politica di travaso dei feed rss da Feedburner verso la piattaforma di Adsense. Un chiaro segno di orientamento virale? Certamente. Pur oramai avvezzi ai cambi di rotta repentini di Google, la tenacia del numero uno dei motori di ricerca, la dice lunga in fatto di lungimiranza. Non credo ci sarà alcun dietrofront su questo. Troppi interessi e prestigio in ballo! Nel frattempo, i due giganti continuano a cinguettare... vicini vicini!

Valore combinato sitemap.html + sitemap.xml

Rendere navigabile un sito attraverso due semplici accorgimenti

Rendere un sito accessibile è, non solo per i visitatori ma anche per i motori di ricerca, come tirare un sospiro di sollievo. Pensate ad esempio, a quando entrate in un negozio fornitissimo di nuovi prodotti, accatastati su centinaia di scaffali. Voi vi fate un giro, guardate, ma non riuscite a trovare quello che cercate; e intanto… sono trascorse delle ore! Beh, per il visitatore (ed in parte anche per il motore di ricerca), le cose stanno esattamente alla stessa maniera. Credete che verranno a farvi visita volentieri la prossima volta? Ne dubito fortemente.

Proprio per evitare questi tipi di inconvenienti, esistono strumenti idonei a rendere più accessibile questo lavoro di ricerca delle informazioni: la sitemap in formato html per gli utenti, e la sitemap in formato xml per il motore di ricerca; ambedue potentissimi strumenti per indirizzare dove volete, sia utente che motore di ricerca, e senza perdita di tempo.

Vediamo come sono strutturate le due opzioni:
  • Sitemap in html (o mappa del sito). E’ una semplice pagina in html dove avrete elencato le sezioni e i link interni al vostro sito. HTML Sitemap GeneratorQuesto garantirà al visitatore un accesso diretto alla pagina delle informazioni che sta cercando. L’estensione della pagina avrà estensione e sintassi html. La potrete chiamare sitemap.html o mappa.html o come meglio vi aggrada. Esistono a tal riguardo, specifici software e siti che possono fare la maggior parte del lavoro al vostro posto. Uno dei più efficaci e semplici che conosco, capace di “affondare” nei livelli di link fin dove volete (anche in immagini e link esterni!), lo trovate su Netroglycerine, ed è un semplicissimo tool di creazione di sitemap in html, veramente efficace.
  • Sitemap in xml (file con estensione .xml). Un discorso un pò più particolare, che presuppone un minimo di conoscenza della sintassi xml, è la pagina diretta ai motori di ricerca (principalmente Google, ma anche Yahoo e MSN). XML Site Map GeneratorCome per la sitemap in html, anche questa deve essere salvata nella root del proprio sito, rinominandola con l’estensione .xml. Questo tipo di file indica ai motori di ricerca quali pagine indicizzare, e quindi scansionare. Risulta molto utile nello snellire il processo di scansione del sito da parte del crawler, un pò come gli diceste: "Passa a visitare solo questi link". Anche qui potete utilizzare alcuni strumenti adatti per la sua creazione. Vi suggerisco il tool del sito XML-Sitemaps.com (in inglese ma molto intuitivo e semplice da utilizzare), oppure potete servirvi dello strumento sempre efficace di Google, presente all'interno della sezione Tools per Webmasters.
Insomma, semplici soluzioni, che utilizzate insieme ad altre tecniche più strettamente legate al marketing dei motori, come la SEO, il seo copywriting, il link marketing, e a quello del social marketing, produrranno nel tempo l’ottimizzazione e la visibilità voluta.

giovedì 9 luglio 2009

Una guida video ad Adwords per iniziare col piede giusto

Agli inizi della mia esperienza con Google AdWords, è stato un vero disastro. Ricordo che non riuscivo a reperire informazioni adeguate in rete, a parte quelle presenti sul sito di Google, ma soprattutto ero continuamente in cerca di suggerimenti provenienti da blog a tema, forum di discussione ecc., con scarsi risultati.

In realtà, sentivo la mancanza di una guida semplice e lineare che mi permettesse di iniziare ad utilizzare efficacemente questo favoloso sistema di online advertising di cui si sentiva tanto parlare. Adesso le cose sono notevolmente cambiate, e di notizie in rete ce ne sono fin troppe, ma quando trovo qualcosa di veramente interessante non posso fare a meno di segnalarla a chi si avvicina per la prima volta a questo potente strumento di lavoro.

E' il caso di questa video guida per beginners, che trovo assolutamente fantastica! Poche parole, chiare, espositive. Eh sì, le cose sono cambiate, a vostro buon conto.

Buona visione a tutti i "cuccioli" del marketing online!


mercoledì 8 luglio 2009

Solo SEO, un tool completo a portata di mano

Solo SEOA proposito di strumenti di analisi utili per SEO workers, ecco un set completo per l'ottimizzazione, veramente singolare. La particolarità di questa piattaforma SEO risiede nella sua semplicità d'uso, e nella sua capacità di avviare, in brevissimo tempo, analisi di contenuti e campagne simultanee di keywords building, link building ecc., pur non possedendo particolari conoscenze tecniche. Interessanti i tools per il calcolo del pagerank e dei backlink, per un ritorno immediato dei valori di popularity del sito.
Link building
Un prodotto che sicuramente consiglierei ai neofiti della SEO, ma anche a professionisti del settore, per la velocità di retrieval e l'efficacia dei risultati di analisi ottenuti. Peccato sia un prodotto a pagamento (prezzo abbordabilissimo per tutte le tasche, comunque). Avete la possibilità di provarlo per 14 giorni, registrandovi gratuitamente sul sito di soloseo.com (in inglese).

lunedì 29 giugno 2009

Breve riflessione sulla scrittura

Riflessioni sulla scritturaOgni giorno si scrivono fiumi di parole, sui giornali, nei blog, sui libri, sui muri o in mille altri posti ancora più inusuali. Ma perchè? Voglio dire, qual'è il vero motivo che spinge una persona a preferire questa forma di comunicazione alle altre? Certo, si scrive per farsi capire, per informare, per stupire, per sedurre, per comunicare, per vendere ecc., ma non dimentichiamo che si scrive soprattutto per farsi leggere!

Scontato? Lasciate che vi faccia un'altra domanda. Quanti di voi che scrivono, sono consapevoli del fatto che dietro alle loro parole si nascondono sprazzi della propria esistenza? E chi scrive, non vorrebbe forse che le proprie idee vengano accolte e prese in considerazione? Persino chi è convinto di scrivere solo per sè, come chi redige quotidianamente il proprio diario personale, spera nel proprio intimo che un giorno qualcuno possa leggere le sue parole!

Le parole sono come parti della mente, nascono perchè qualcuno le possa allevare con amore, farle crescere e prosperare. Che sottile piacere, vedere poi i propri pensieri appagati!

Mai come in questo nostro tempo le forme di comunicazione sono state così varie, così diversamente veicolate. Oggi si può comunicare efficacemente con un messaggio audio visivo, in tempo reale, ma la scrittura è, ed è rimasta, un mondo a parte, un via più personale alla conoscenza di sè e degli altri dove è necessaria una maggiore introspezione. Chi scrive, scava nella propria storia personale per attingere ai propri ricordi, per srotolare la matassa delle proprie emozioni, sepolte magari sotto una miriade di effimere lusinghe multimediali, chissà!

Scrivo tutto ciò affinchè, nell'era di internet e della multimedialità, non si dimentichi nè venga tradita, la vera natura della scrittura, la sola che ancora dà un senso a quelle dita che si apprestano a scrivere o a battere sui tasti di pc, e che gremisce una pagina o un foglio elettronico di parole in movimento: la propria visione del mondo e di sè!